ESTATE. Clerodendrum Bungei

(le scritte in blu corrispondono ad altrettanti collegamenti esterni)

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(Clerodendrum bungei [C.Foetidum])* (*collegamento a Wikipedia, ** collegamento a artericerca.com)
Questa bellissima pianta per nulla comune mi è stata regalata da una cara amica giardiniera.
immagine scaricata da wikipedia
utilizzabile con licenza CC BY-SA 4.0*
realizzata il 3 giugno 2005 da Xtreme77700
collegamento a wikipedia per visualizzare i dettagli
 
Ho conosciuto il suo giardino cintato prima di lei, passeggiando come al solito con l’occhio attento alle piante e ho subito pensato che dietro a quel muro dovesse nascondersi un animo verde e sensibile: in una casetta inglese trapiantata sulla riva del Sile chi poteva mai abitare? Una vecchia signora inglese amante dei gatti?
La passione per i fiori mi fa diventare audace e devo aver suonato il campanello.

Ho sbagliato  di poco perché non è una vecchia signora,  ma ha cinque gatti e altre passioni oltre al giardino. Siamo diventate amiche.
Un giorno è arrivata da me con un Clerodendro in dono.
E’ un arbusto cespuglioso, deciduo, prezioso perché fiorisce dalla tarda estate all’autunno, le foglie sono verde scuro, ovate, dentate e su questo sfondo si allargano bellissimi racemi semisferici di dieci, quindici centimetri di un rosa rosso porpora, profumati. Si vorrebbe dunque averne delle macchie qui e là. Però c’è un problema: Il Clerodendro non sa stare al suo posto.

I siti di giardinaggio non ne parlano, ma se non si sta in guardia lo si vede spuntare  dove non dovrebbe, magari in mezzo al prato!  Ho dovuto estirparne alcune piante e confinarne un’altra tra un marciapiede e un vialetto. Credo che si tratti di polloni radicali perché escono lontano dalla pianta. Per esserne certi (non credo proprio che si dissemini) bisognerebbe scavare, e non strapparlo come invece faccio io. Una cosa simile mi è capitata con un Prunus cerasus, un ciliegio acido, un amareno che spuntava da tutte le parti, intorno alla pianta madre, e che a malincuore ho dovuto togliere.
Insomma questo clerodendro è una splendida pianta da usare con cautela solo dove si può contenerlo.
Un altro clerodendro, abbastanza diffuso, che capita invece di vedere lungo i viali è il Clerodendrum trichotomum che ha i rami tomentosi, come suggerisce il nome e fiori molto graziosi e profumati.
Ve ne sono anche altri altrettanto desiderabili, ma non mi è mai capitato di vederli.

 

idea per un giardino romantico :
inserire un piccolo stagno!
foto di Maurizio Biadene (Casier-TV)