Ciao, mi chiamo Licia. Vuoi sapere chi sono?

14/09/2022 3 di wp_4742144

Ho insegnato italiano e storia nella scuola secondaria.
Dell’insegnamento mi piaceva la possibilità di incontrare e conoscere persone ricche e complesse, polimorfe perché ancora incompiute.
Il significato che davo al mio lavoro era quello di aiutare ognuno a scoprire il suo destino, eppure insieme a conservare la complessità dell’insufficienza e della ricerca.
La  vita invece sfronda, incanala, uniforma, distrugge potenzialità e differenze.  E’ una guerra resistere e io, che ho sempre desiderato sorprese, le ho trovate nei buoni libri e tra le anime indipendenti, che  esistono e sanno creare pensieri originali, mondi imprevedibili a me sconosciuti.
E poi nella Natura, che mi sorprende sempre.
Anche per questo studio, osservo, amo e coltivo le piante. Sono fonte continua di sorpresa: quando spuntano da veri combattenti negli incolti, dall’asfalto o tra i ruderi, o sui tetti.
Quando arrivano in giardino semi portati dal vento e germogliano bene e fioriscono.
Se nascono funghi commestibili intorno a un ceppo, se qualche uccello ci onora del suo nido, se un gatto mai visto prima entra e fa le fusa. E se un giorno trovassi un neonato fra l’erba in una cesta? Che sorpresa meravigliosa sarebbe!
…Licia Imoli