foto creata da Salicyna il 10/07/2018 pubblicata con licenza d’uso
Ad un certo punto mi sono messa alla ricerca delle rose senza spine. Ho consultato tutti i libri che possiedo e cercato nei siti per scovarle tutte. Ero stanca degli allarmi familiari perché pareva, a dargli retta, che da un giorno all’altro potesse succedere una tragedia. Anche se non si è mai sentito di nessuno che sia stato sgozzato da una rosa facendo un giro in bici, questa sciagura sarebbe capitata proprio a noi perché le mie rose si sporgevano sulla strada dal muro di cinta. Oppure avrebbero rigato la carrozzeria di qualche auto. O sfregiato bambini innocenti in passeggino. Ci sono pochi spettacoli più belli dei rampicanti che si appoggiano mollemente e ricadono da un muro. Ed ero obbligata invece a tenerle legate rigide, impalate come soldatini. Proprio per questi motivi ho avuto la prima rosa senza spine, Zephirine Drouhin, sul confine che dà sulla strada. E’ una rosa bella e utile: fiorisce bene e lungamente, è profumata, vigorosa, ha steli cremisi e le foglie nuove rosse, mentre le altre sono di un verde opaco. Ma il colore dei fiori non mi piaceva molto, è un rosa troppo acceso, che qualcuno definisce rosso ciliegia, e non sta bene accanto ad altre rose. Così quando è morta in una stagione troppo secca (i fruttiferi vicini le sottraevano l’acqua) non l’ho rimpianta troppo, come mi succede invece quando perdo qualche creatura in giardino. Potrebbe però essere impiegata con soddisfazione come esemplare isolato.
dal Botanischer Garten Berlin foto creata da Salicyna il 31/05/2017 pubblicata con licenza d’uso
Un estratto di “en.wikipedia.org” (si veda il collegamento in testata di pagina), tradotto grazie a Google, recita quanto segue: “Rosa ‘Zephirine Drouhin’ (o ‘Zéphirine Drouhin’) è una rosa Bourbon rosa ciliegia, famosa per essere completamente priva di spine. È stata sviluppata dall’allevatore francese di rose, Bizot, nel 1868. La sua origine è sconosciuta, sebbene si ritenga che sia il risultato di un incrocio tra una rosa Boursault e una rosa ibrida perpetua. La nuova cultivar di rose fu introdotta per la prima volta in Svizzera dall’orticoltore Charles Bonnet, che la vendette con il proprio nome nel 1868. Successivamente fu introdotta in Australia da Hazlewood Bros. Pty. Ltd. prima del 1921 come “Zéphirine Drouhin”. ‘Zephirine Drouhin’ è un’alta rosa borbonica rampicante, alta da 3,0 a 4,6 m (da 10 a 15 piedi), con una diffusione da 1,5 a 2,4 m (da 5 a 8 piedi). Ha una forma a fiore semi-doppio (17–25 petali) ed è portato singolarmente o in piccoli grappoli su steli corti. La dimensione del fiore è da 4 a 5 pollici (da 100 a 130 mm). Il colore dei fiori varia dal rosa ciliegia al rosa intenso. ‘Zephirine Drouhin’ è nota per essere una delle prime e ultime rose a fiorire, con una fioritura abbondante e continua da giugno all’autunno. I fiori sono molto profumati con un forte profumo di damasco. Può essere coltivata come rosa arbustiva, rampicante o a colonna. ‘Zephirine Drouhin’ è noto per essere completamente privo di spine. La pianta è soggetta a macchie nere, muffe e ruggine. ‘Zephirine Drouhin’ è stata sviluppata da un coltivatore di rose francese di nome Bizot nel 1868. Si pensa che sia il risultato di un incrocio tra una rosa Boursault e una rosa ibrida perpetua. La rosa molto probabilmente prende il nome dalla moglie di un appassionato di rose di Semur-en-Auxois (Côte-d’Or). La nuova cultivar di rose fu introdotta per la prima volta in Svizzera dall’orticoltore Charles Bonnet, che la vendette con il proprio nome nel 1868. Successivamente è stato introdotto in Australia da Hazlewood Bros. Pty. Ltd. prima del 1921 come “Zéphirine Drouhin”. La rosa ha prodotto tre piante figlie: ‘Emily Rhodes’, (Clark),1937), ‘Kathleen Harrop’ (sport, Dickson II, 1919) e ‘Marthe’ (sport, Knudsen, prima del 1912)
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