PRIMAVERA.Bergenia

(le scritte in blu corrispondono ad altrettanti collegamenti esterni)

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Bergenia* (fiore di San Giuseppe) (*collegamento a Wikipedia)

La Bergenia è una pianta che è stata molto amata in altri tempi, insieme con l’Aspidistra e l’Hosta, poi passate di moda e considerate piante delle nonne.
Oggi mi pare che il gusto sia cambiato e che nonne e Bergenie siano alla riscossa.
Era ora!
Ci sono poche piante più affidabili, facili , versatili, e per di più messaggere di primavera.
Le bergenie fioriscono presto, già ai primi di marzo quando il giardino è ancora  povero e solo i  più lungimiranti tra i giardinieri hanno pensato ai narcisi, ai bucaneve, ai giacinti e a tutti quei  fiori che potrebbero sbocciare insieme con sfavillante simultaneità se la fortuna li aiutasse.
La fortuna per i giardinieri ha le
sembianze  del Tempo atmosferico: temperatura, piogge, sole, umidità, che di solito non aiuta…
Solo le bergenie fioriscono immancabili, afferrando anche i minimi segnali di ritirata del Generale Inverno.
Sono erbacee perenni spontanee nei boschi rocciosi e nei prati umidi dell’Asia orientale, così scrive il sempre venerabile Ippolito Pizzetti in uno dei testi sacri del giardiniere.
Io penso che non le vedrò mai, ma mi accontento volentieri di ammirare le numerose varietà e gli ibridi oggi in commercio. Non le conosco per nome perchè sono decine e decine e  conviene sceglierle per il colore. Oggi non si trova più soltanto la Bergenia cordifolia, rosa, la più comune e robusta. Esistono  varietà a fiori bianchi, bellissime, che coltivo e ne ho persa una di un superbo colore viola, certo più delicata.
Pizzetti non ne apprezzava nessuna e dice di non averle mai usate nei suoi giardini. Invece sono utilissime, se non indispensabili, specie in terrazzo dove riescono a vivere e fiorire quasi senza terra. Le foglie robuste e sempreverdi sono disposte  in modo bizzarro sulle radici rizomatose e questa caratteristica, che a terra nelle aiuole può creare disordine, è un pregio nei vasi appesi alle ringhiere dei terrazzi: tutte le altre piante tendono a cercare il sole e si volgono verso l’esterno,  lasciando a digiuno l’occhio goloso della giardiniera, costretta a sporgersi o ad ammirare le sue fioriture dal basso della strada.
La Bergenia invece cresce in orizzontale, si torce, cambia direzione, ricade e, miracolo, fiorisce anche verso l’interno della casa. O iubelo de core!
Eppure le sue doti non finiscono qui.
Le foglie grandi a forma di cuore sono un’idea originale e fresca  per creare composizioni e confezionare mazzetti  usandole, tutto in giro, al posto della carta, che non sempre mi piace.
composizione di Bergenia con fiore di Carciofo