INVERNO. Hamamelis mollis

(le scritte in blu corrispondono ad altrettanti collegamenti esterni)

 torna all’indice dell’inverno

(Hamamelis mollis, Amamelide)* (*collegamento a Wikipedia; ** collegamenti interni ad altre schede di geolicia)

Ci sono poche immagini che mi accompagnano nella vita con la medesima emozione della prima volta.
Una la condivido volentieri:  è quella di un grande Amamelide in fiore sotto la neve e il cielo turchino, in un cortile interno dell’ abbazia  di Novacella.
Sono passati circa quarant’anni e nel ricordo posso ancora provare la stessa sorpresa, gioia e meraviglia di quando me lo sono trovato di fronte.
Non saprei spiegare perché una pianta così straordinariamente bella e facile non si trovi in ogni giardino, come il Calicantus. Fioriscono nello stesso periodo: l’inverno, quando si ha più bisogno di qualche baluginio di felicità portato da un profumo. Quello dell’Amamelide è fresco come l’aria pulita primaverile e i rami recisi durano a lungo in casa, mentre invece il Calicantus perde presto il suo incantesimo.

E’ di origine cinese e secondo Ippolito Pizzetti è stato introdotto nel mercato nel 1902. Eppure in giro non se ne vedono. I fiori, spettacolari se ammirati da vicino, hanno i  petali a nastro un po’ stropicciati, arrotolati su se stessi come trombette di carta, di un vistoso giallo oro, e poi, quando sbocciano, sono arruffati come un ragazzo riccio appena uscito dal sonno. Le foglie assomigliano a quelle di un nocciolo e in autunno si colorano di un giallo intenso prima di cadere. ( In Inghilterra è conosciuto come “nocciolo delle streghe”, Witch-Hazel*)

I testi di giardinaggio dicono che vuole un terreno soffice e ricco di humus, mentre quello del mio giardino è argilloso e compatto. In realtà l’Amamelide è adattabile e compiacente e, se proprio dovessi trovare un difetto, è che si rifiuta di ributtare dove viene  reciso.

Così ci si sente colpevoli quando gli si ruba qualche rametto per la casa o per fare un regalo.


 Per non essere avari bisognerebbe piantarne almeno due, ma, ahimè, è troppo lento nella crescita per pensarci adesso.

Nel giardino possono nidificare uccelli di ogni tipo. Ad una amica mia è capitato un nido di “cincie”. Bellissime. Se le rispetti possono anche affezionarsi… ti portano tanta allegria … non per niente si chiamano cinciallegre!!!

 

dav