pino strobo
(le scritte in blu corrispondono ad altrettanti collegamenti esterni)
torna all’indice dell’inverno
Il Pino Strobo* e i semi vagabondi (*collegamento a Wikipedia)
Tra le sorprese più gradite che offre il giardino ci sono i semi vagabondi, portati dal vento o dagli uccelli, che scelgono proprio il nostro terreno per germogliare.
|
le radici rompono l’abbeveratoio e il “pino strobo” cresce |
Proprio là, chissà quando, era planato un seme alato di 5mm. Aveva avuto una buona mira: pochi centimetri oltre e la sua macchina perfetta sarebbe stata sprecata.
Dopo essersi pigramente a lungo riposato (pare che questi semi impieghino due anni a maturare) era passato dalla potenza all’atto, con decisione aveva cominciato a spingere per diventare un bellissimo, glauco e ceroso, profumatissimo Pino Strobo!
Si riconosce perché i suoi aghi crescono a mazzetti di cinque dal colore grigio verde blu, molto lunghi, dai 5 ai 13cm, flessibili, piumosi.
Il posto non potrebbe essere meno adatto: l’abbeveratoio è addossato ad un vecchio ciliegio da fiore, un metro più in là si allarga un’annosa, rispettabile, elegante e un po’ altezzosa, (oltre che alta) Olea Fragrans. Tutto intorno altre piante fitte fitte.
E il Pino Strobo è una grande conifera nativa del Nord America e può toccare i 45 metri!
Cosa fare? E’ arrivato da chissà dove e ci ha scelti. Non si può certo pensare di estirparlo.
Se vuol rimanere si adatterà a diventare un bonsai. E così è andata.
Per lunghi anni è stato un bonsai indisturbato, poi qualcosa dev’essere cambiato là sotto, dove l’occhio di falco non può arrivare. Deve aver vinto la resistenza della pietra e spinto le sue radici per crescere.
Fa quello che può, si lancia verso l’alto, ma uno Strobo della sua età (adesso dovrebbe avere una trentina d’anni) dovrebbe essere alto almeno venti metri e lui ne misura meno di due. Ma è diventato un’attrazione di quell’angolo del giardino, splendido proprio nella sua incongruenza e unico nel pavoneggiarsi con la luce del tramonto.
I rami recisi, quando proprio si è costretti a tagliarli per contenerlo, sono bellissimi in vaso perché danno leggerezza alle composizioni e ne sottolineano l’eleganza.
Il suo arrivo è stato proprio un gradito regalo del vento.
Così finora conviviamo serenamente.

il piccolo pino strobo nel suo splendore vegetativo
Il pino strobo (a destra) in una composizione floreale
![]() |
ai piedi del pino strobo:
|


