PRIMAVERA. MIRABOLANO

(le scritte in blu corrispondono ad altrettanti collegamenti esterni)

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 Fruttiferi. Mirabolano* (Prunus cerasifera) *(collegamento a Wikipedia)

foto creata Kurt Stüber
Dettagli dell’autorizzazione
GFDL
CC BY-SA 3.0 vedi termini
File:Prunus cerasifera1.jpg
Creato: 1 gennaio 2004
Il mirabolano – detto anche “amolo”, “brombolo” o “marusticano” – è un albero molto forte, rustico, che, grazie alla sua resistenza, viene usato spesso come portainnesto per i pruni coltivati.
La varietà “pissardi” (sin. atropurpurea) è coltivata nei giardini e lungo i viali per la  generosa  fioritura primaverile rosa chiaro. Ma questo pruno è bellissimo anche quando non è in fiore. Come dice il nome, ha un fogliame di colore rubino, quando le foglie sono giovani, e purpureo più tardi. I frutti sono rossi, simili a grosse ciliegie, commestibili, anzi buonissimi se mangiati ancora croccanti e poi ottimi in marmellata (anche per lo splendido colore che prendono una volta cotti e serviti con un gelato o sopra una crema!).
Alcuni rami poi, tagliati sempre con parsimonia, per non pentirmene troppo, sono incantevoli nelle composizioni.

prunus pissardi in composizione  (ai lati della fotografia)

È un alberello che mi è molto caro, arrivato chissà come a pochi centimetri dal muretto di cinta: pochi centimetri e sarebbe stato tutto mio. Ma è come se lo fosse, perché ho dei vicini affettuosi e indulgenti con le mie fissazioni botaniche e così ho ottenuto che venisse accolto nel giardino di Giuseppe.
Con lui abitano Mariuccia e Katia, moglie e figlia, che forse vorrebbero uno spazio più fitto di fiori, ma chi ci lavora è Giuseppe ed era lui che doveva essere convinto!
Appena avevo visto comparire e affacciarsi dal confine un timido pennacchio di foglie color carminio, non più alto di un galletto, ho chiamato Giuseppe, prima che le sue forbici calassero inesorabili, e gli ho magnificato le doti e il meraviglioso colore del nuovo arrivato, proprio lo stesso dell’acero atropurpureo dei vicini di là della strada, una pianta ornamentale bellissima.
Da allora allieta le nostre belle stagioni e credo che anche Giuseppe ne sia contento:  non ci richiede nessuna cura e adesso mentre scrivo (siamo a inizio aprile), dopo la prima festa della fioritura rosa, si sono formati i deliziosi piccoli frutti. Lucidi al sole come gemme di rubino.
amolo arancio acerbo amolo rosso amolo giallo